Sicurezza

Un automatismo ci salverà la vita?

Qualche mese fa è successo, in una importante località di volo, un incidente fatale.
Riceviamo da un nostro utente la richiesta di effettuare un sondaggio su un’eventuale attrezzatura che potrebbe contribuire al miglioramento della sicurezza del nostro sport. Vi lasciamo alle sue parole e vi preghiamo di rispondere al sondaggio in fondo all’articolo:

La disgrazia è ancora oggetto d’indagine, ma le testimonianze concordano per questa dinamica:

  • attività termica moderata
  • pilota con buona esperienza (SIV)
  • vela classe 1-2
  • chiusura del 60 % della vela, verosimilmente per un leggero sottovento
  • innesco rotazione probabilmente non contrastata
  • evoluzione in spirale stabile (8 giri), sino all’impatto senza nessun intervento del pilota.

 

Frequentando l’ambiente del volo libero, mi sono reso conto che il numero di incidenti, anche fatali, dovuti alle stessa catena di eventi non è da sottovalutare.

Ho pensato quindi ad un sistema che, in maniera automatica, azionasse l’espulsione dell’emergenza basandosi, ad esempio, sui dati forniti da un accelerometro. Oppure come nei sistemi Cypres o Vigil (usati nel paracadutismo) opportunamente modificati senza capsula barometrica, ma solo con la velocità di caduta.

Tale sistema, balistico o ad aria compressa, contribuirebbe sicuramente al miglioramento della sicurezza di questo bellissimo sport, salvando preziose vite umane.

Avrei intenzione, con il vostro aiuto, di lanciare un sondaggio per verificare l’interesse per l’adozione di tale sistema, ed eventualmente, un crowdfunding per lo sviluppo del progetto.
Sono già in contatto con alcune aziende che hanno dimostrato interesse, ma per l’investimento richiedono un cofinanziamento…

 

Adottereste un dispositivo in grado di azionare automaticamente il paracadute di emergenza al superamento di una determinata velocità di caduta o accelerazione?

Risultati

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Aggiornamento: Per chi volesse approfondire la dinamica dell’incidente pubblichiamo la relazione a cura di AeCI.
Per scaricare il file PDF di 7 pagine clicca sul link di seguito: relazione-incidente-vds-vl-04-09-2016

 

 

1 commento

Da: Freudo

1 Commento

1 Commento

  1. ben

    20 novembre 2016 at 9:29

    AAD:
    (Automatic Activation Device)
    Dispositivi di Apertuta Automatica

    Capsule variobarometriche che comandano l’apertura automatica del paracadute di emergenza al raggiungimento di una quota prestabilita.
    Funzionano grazie ad un microprocessore e una microcarica esplosiva.
    Il microprocessore misura e determina costantemente il valore della pressione atmosferica, che varia con l”altitudine e in base alla velocità di variazione della pressione rileva la velocità di caduta libera.
    Se a una data altitudine dal suolo il paracadutista si trova ancora in caduta libera, il microprocessore attiva la microcarica la quale, esercitando un’enorme pressione, spinge un cutter contro il loop di chiusura tagliandolo. Il contenitore della riserva si apre immediatamente determinando l’apertura del paracadute d’emergenza.
    Ad esempio la Cypres che montano i materiali da tandem attiva automaticamente l’apertura della vela ausiliaria se rileva a 580 metri di quota, una velocità di caduta superiore a 35 m/s.

  2. Jomau

    20 novembre 2016 at 17:42

    Ciao, se il pilota è G.G. di Grosseto ed il luogo Norma il punto uno non è corretto.
    Splendidi voli

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